


Chiese
Chiesa del Carmine
Salendo da Via Casopero, in prossimità
di Piazza Bandiera, trovasi la chiesetta del Carmine, molto degradata a
causa del fatiscente stato della copertura.
Nel tempo, le numerose infiltrazioni d’acqua piovana, hanno
rovinato il tavolato, variamente dipinto, dello splendido soffitto e
l'intonaco delle pareti. Necessita
pertanto d’immediati interventi per essere salvaguardata dal totale
deterioramento, dopo lunghi decenni d’abbandono. Si accede alla chiesa
mediante un portale, sovrastato da un finestrone rettangolare dal quale
prende luce l'interno. Sopra
il tetto a capanna c'è una logetta campanaria.
E' notizia certa che l'oratorio fu edificato agli inizi del
Settecento dai fratelli D. Giacomo e D. Gregorio Casopero, quindi passò
ai nipoti Susanna e da questi alla famiglia Zito.
L'interno presenta un unico ambiente ed è senza traccia di
decori. Frontalmente al
portone d’ingresso c'è un rude altare in pietra con una tela in buono
stato di conservazione, con la venerata immagine della Madonna con il
Bambino sul braccio sinistro. Ai
lati San Francesco di Paola e San Giuseppe, in adorazione.
Ai piedi della Madonna le anime del Purgatorio contemplano,
fiduciose, la Vergine. Il
dipinto porta due iscrizioni, una sulla veste della Madonna «induit vos
vestimentis salutis», l'altra, in basso, «Ritoccata a devozione della
signora D. Agata Zito 1853». Segue
la firma del pittore Stephanus Pisani.
La pavimentazione della chiesa è in mattonelle di cotto.