


Chiese
Chiesa di San
Menna
Ubicata nel rione Valle, poco distante dal centro storico, la chiesa fu consacrata, con solenne cerimonia, nel 1724 da mons. Francesco Maria Loieri, vescovo d’Umbriatico. I rioni principali della parrocchia erano: Vallone, Falcone, Placa (o piazza di basso), San Giuseppe, Cacovia e San Lorenzo. La facciata presenta una linea sobria. Il tetto è a capanna con una graziosa cupoletta «ad ombrello», d’effetto orientaleggiante, contenente la cella campanaria. L'interno, di forma rettangolare, è ad una sola navata, e un arco a tutto sesto la separa dal presbiterio. Sul fondo di navata, frontalmente, si presenta una cornice a frontone spezzato su semicolonne e al centro una nicchia con la statua di San Menna, che ebbe il martirio sotto Diocleziano imperatore. Il Santo indossa la corazza, tiene la croce in alto con la mano destra e ai suoi piedi c'è un serpente. Lungo le pareti della chiesa, piuttosto spoglia, si osservano le stazioni della Via Crucis di legno. Sulla parete destra ci sono le statue dell'Immacolata e del Cuore di Gesù, sulla parete sinistra quella di Santa Rita, tutte su piedistalli in ferro. In fondo, sul lato sinistro, c'è l'ingresso alla sagrestia con la statua della Madonna del Rosario. All'entrata, oltre al fonte battesimale e al confessionale igneo c'è un interessante crocifisso di buona fattura. Una lapide marmorea, a lato della porta interna, ricorda don Quintino Liotti che per lunghi anni fu parroco della Chiesa di San Menna e si adoperò molto per abbellirla ed ornarla.