


Castagnette
In Calabria le castagnette (scattagnole, scattagnette, taccarelle) sono costituite da un’unica coppia di gusci di legno duro e sonoro (acero, bosso, ecc.). Vengono generalmente intagliate a mano, con coltello, dai pastori. Forma esterna e dimensioni possono variare anche di molto: si passa da una sagoma rettangolare a una piriforme o ovoidale, da una cavità interna minima a una di rilevante spessore, da una lunghezza di pochi centimetri a una di 10-12 cm. Superiormente i gusci presentano ciascuno una coppia di forellini, in cui passa un cordino che tiene i due elementi incernierati. Il cordino attraversa anche una linguetta costituita da un rettangolo di cuoio, gomma o legno, posto fra le valve in corrispondenza dei forellini: elemento fondamentale a determinare la distanza fra i gusci e di conseguenza la potenzialità di rimbalzo.
Le castagnette mono-coppia vengono suonate
afferrandole saldamente per la parte superiore con la mano destra, dopo
aver avvolto il cordino intorno alle dita in vario modo, e facendole
percuotere e rimbalzare contro il palmo o il dorso della mano sinistra,
in modo da provocare la percussione reciproca dei due elementi.