


Raganelle, tràccole, tabelle, martelletti.
Alcuni idiofoni a raschiamento e a
percussione (tocca, tocca-tocca, tòccheta,
tírri, troka, ecc.) vengono impiegati per accompagnare le
processioni della Settimana Santa. Si tratta di strumenti rumorosi che
occasionalmente sono anche usati durante il Carnevale.
Da un punto di vista organologico si distinguono tipologie a
raschiamento e tipologie a percussione. Le prime comprendono raganelle e
tràccole. La raganella è
costituita da un telaio di legno o di canna da cui è ricavata una
linguetta che poggia su una ruota dentata alloggiata entro lo stesso
telaio e imperniata su un manico esterno.
Impugnando lo strumento per il manico e facendolo ruotare intorno
al proprio asse, si provoca l'azione di raschiamento della linguetta
contro i denti della ruota. Nella
tràccola, il medesimo meccanismo, ampliato e spesso moltiplicato, è
applicato a un risonatore a scatola di legno di varie forme e
dimensioni, dotato di una manovella esterna. Le tipologie a percussione
comprendono tabelle e martelletti.
La tabella consiste in una tavoletta di legno con
un’impugnatura ricavata internamente lungo uno dei lati.
Su ambedue le superfici sono incernierate una o più maniglie
metalliche, oppure ante di legno. Tenendo
saldamente lo strumento per l'impugnatura e facendolo ruotare lungo il
proprio asse, ora da un lato, ora dall'altro, si provoca la percussione
degli elementi mobili contro la tavoletta. li martelletto è costituito
da una piccola, sottile tavola di legno sulla cui superficie inferiore
è infisso un manico mentre su quella superiore sono incernierati, in
vario modo, uno o più batacchi a forma di testa di martello.
Impugnando lo strumento per il manico e scuotendolo da una parte
all'altra, si ottiene la percussione dei martelletti contro la tavola.
Generalmente questi strumenti sono suonati da bambini, anche in
gruppi.